26 Ott
Tanti auguri a ME!
Ebbene sì, son 27. Gli anni passano per tutti e anche per me aumentano. Si comincia ad essere vicini ai 30, ma finchè anvrò il “2″ davanti tutto andrà bene. Con gli anni purtroppo non è arrivata la saggezza, ci mancherebbe… ormai quella s’è fatta latitante da anni e non credo abbia intenzione di ricomparire. Almeno devo dire di non essere l’unico senza senno, sono in buona compagnia.
Ringrazio chi mi fa gli auguri, come al solito ci son persone che anche dopo anni e anni si ricordano sempre e la prima cosa che fanno alla mattina è mandarmi un messaggio. Lo apprezzo molto e sono fiero di avere amici come voi.
Come regalo di compleanno vorrei tanto che quelli che abitano sopra di me riescano a vendere la casa e se ne vadano al più presto. De hi hi ho.
Il 26 ottobre è il 299° giorno del Calendario Gregoriano (il 300° negli anni bisestili). Mancano 66 giorni alla fine dell’anno.
Nati il 26 Ottobre:
1759 - Georges Jacques Danton, politico francese († 1794)
1930 - Aldo Biscardi, conduttore televisivo italiano
1939 - Beppe Viola, giornalista e scrittore italiano († 1982)
1942 - Bob Hoskins, attore e regista britannico
1947 - Hillary Clinton, senatrice statunitense
1960 - Carlo Lucarelli, scrittore, conduttore televisivo e sceneggiatore italiano
1985 - Andrea Bargnani, cestista italiano
e altre persone che non conosco o di cui non vado fiero
Avvenimenti del 26 Ottobre:
1863 - Fondazione della The Football Association inglese.
1863 - Fondazione della Federazione Internazionale della Croce Rossa
1881 - A Tombstone, Arizona, ha luogo la sparatoria all’O.K. Corral
1905 - La Norvegia diventa indipendente dalla Svezia
1954 - Ritorno di Trieste all’Italia
1965 - I Beatles vengono nominati Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico
1999 - La Camera dei Lord britannica vota la fine del diritto ereditario di votare nella camera alta del parlamento
25 Ott
L’Italia chiude il 2007 al 35° posto al mondo per la qualità e libertà dell’informazione. Niente di stupefacente, per carità. Fa sorridere però che davanti a noi ci siano stati che vengono considerati dall’opinione pubblica come apparteneti al Terzo se non Quarto mondo. Una breve lista: Trinidad, Costa Rica, Mauritius, Namibia, Jamaica, Ghana, Taiwan, Bosnia. Per fortuna siamo riusciti a metterci dietro la temibilissima Macedonia.
Questo il commento originale alla classifica:
Italy (35th) has also stopped its fall, even if journalists continue to be under threat from mafia groups that prevent them from working in complete safety.
La classifica con tutte le posizioni (io metto solo le prime 50) può essere trovata qui:
http://www.rsf.org/article.php3?id_article=24021
Rank Country
1 Iceland
- Norway
3 Estonia
- Slovakia
5 Belgium
- Finland
- Sweden
8 Denmark
- Ireland
- Portugal
11 Switzerland
12 Latvia
- Netherlands
14 Czech Republic
15 New Zealand
16 Austria
17 Hungary
18 Canada
19 Trinidad and Tobago
20 Germany
21 Costa Rica
- Slovenia
23 Lithuania
24 United Kingdom
25 Mauritius
- Namibia
27 Jamaica
28 Australia
29 Ghana
30 Greece
31 France
32 Taiwan
33 Spain
34 Bosnia and Herzegovina
35 Italy
36 Macedonia
37 Japan
- Uruguay
39 Chile
- South Korea
41 Croatia
42 Romania
43 South Africa
44 Israel (Israeli territory)
45 Cape Verde
- Cyprus
47 Nicaragua
48 United States of America
49 Togo
50 Mauritania
24 Ott
Prima sconfitta dei ragazzi di mister Enfry (ve l’avevo detto, io!) nella seconda giornata della serie A. Una debacle che in fin dei conti ci può stare, ma che per alcuni episodi invece ci va un pò stretta. Pronti via e subito si vola sul 4-0 (Pelli, Nex, 2 Enfry) con buona autorità e ottimo fraseggio. Poi la luce pian pianino si spegne. Arrivano i primi errori e gli avversari prendono fiducia, cominciando ad attaccare sempre più veentemente. Alla fine del primo tempo il punteggio sarà così sul 4-4, partita completamente riaperta e di nuovo in pareggio.
Secondo tempo che parte male, subito il break che risulterà poi decisivo, che porta il San Cesario sul 6-4. Con un gol di Alle rimettiamo in carreggiata la squadra, ma subito si vola sotto di addirittura 3 gol. 8-5. La squadra però non demorde e, in preda ad un vistoso calo fisico (forse forse i cambi potevano essere gestiti meglio), schiaccia gli avversari, trovando la sesta marcatura con un fortunato autogol, e poi buttandosi all’arrembaggio, cogliendo un palo e sprecando ben tre tiri liberi (se ne fosse entrato uno solo la partita sarebbe stata diversa). Negli ultimi tre minuti, sbilanciati nella ricerca del pareggio, si subiscono due contropiedi che risultano essere fatali. Risultato finale 10-6.
Partita che però si è dimostrata più aperta di quel che può sembrare dal risultato, e che quindi al ritorno sarà tutta da giocare. Le pesanti assenze di ieri sera si son fatte purtroppo sentire sia a livello tecnico che soprattutto a livello fisico. Un paio di cambi in più avrebbero fatto comodo.
Personalmente valuto la mia prestazione con una sufficienza secca. Niente di chè fatto in campo (erroraccio davanti al portiere) ma nessun errore decisivo in nessuna rete. Sei stiracchiato, insomma. Fisicamente mi sento un pò in crescita e ieri sera ho fatto decisamente meno fatica delle volte scorse.
Prossima partita in quel di Piumazzo la sera di Halloween alle 22,15. Che culo.
19 Ott
Et voila. Al grido di “non abbiamo bisogno di voi” e “viva viva il nuovo mister” si festeggia negli spogliatoi la prima vittoria in campionato, e proprio al debutto. Squadra decimata da infortuni, malattie ed assenze che però non si dà mai per vinta e con una prestazione tutta cuore ribalta l’iniziale svantaggio e vince di prepotenza, permettendosi anche di sbagliare qualche gol di troppo. Aiutati da un Petto in giornata stellare che tira giù la serranda per buona parte dell’incontro, da un Cri in versione Cristiano Ronaldo, un Nex che si sacrifica in un ruolo non suo, Robbi che non scende nemmeno un minuto per rifiatare e che segna il gol del vantaggio. Ottima prestazione anche di Alle Pellicciari che si mangia un enorme occasione ma che ha il grandissimo merito di segnare l’1-1 poco tempo dopo lo svantaggio, e l’immenso Fabbri, centravanti boa che prende calci, li dà, si lamenta, corre poco ma è sempre un falco nell’area avversaria: solo la sfortuna non gli permette di segnare all’esordio.
Primo tempo che inizia subito con lo svantaggio per una non perfetta posizione della nostra difesa. Niente panico, pareggio immediato del nostro numero 3 e 2-1 di Robbi prima dell’intervallo (con un altro suo gol annullato in maniera dubbia). Ripresa che parte bene e dopo un paio di interventi miracolosi di Petto, uno-due di Cri che taglia le gambe alla squadra avversaria. Quattro a uno e partita che sembra chiusa. Gli avversari però non mollano e attaccano con vigore, trovando un golasso sul quale Petto è assolutamente incolpevole. Assedio finale degli avversari che però non si rendono mai eccessivamente pericolosi, anzi rischiano più volte di subire il 5° gol.
Ottima prestazione del nuovo mister, presentato ieri sera, che prenderà il posto dell’ormai esonerato Enfry.
Il nuovo mister, contattto via telefono, commenta: “Grande prestazione dei ragazzi, sono contento. Il mio nuovo incarico? Ho vinto una partita su una, perchè mai dovrei continuare? Mi dimetto.”
Prossima partita mi pare martedì ore 21,00 alla Gino Pini.
I voti.
Petto. 7,5 ed potenziale MVP della gara. Tira giù la serranda e per precauzione benedisce anche i pali. Insuperabile!
Robbi. 7+ eroico a non scendere mai si lamenta addirittura di star correndo poco. Quando si sgancia fa male agli avversari. Proprio in uno sganciamento realizza il gol del 2-1. Beckenbauer!
Nex. 7+ fa praticamente tutti i ruoli, e nessuno di questi sarebbe il suo. Corre tantissimo e dà tantissimo sia in fase di spinta che in fase difensiva. Peccato che polemizzi poco. “Capitan” Coraggio!
Alle Pellicciari. 7 firma l’importantissimo gol del pareggio e offre una prestazione eccellente, aiutato anche dalla cena a base di gnocco fritto. Trattor(ia)!
Cri. 7,5 in lizza per il titolo di MVP con Petto. Bello il suo duello sulla fascia con l’arbitro. Prestazione superba firmata da due stoccate decisive. Cyrano!
Fabbri. 6,5 solo la sfortuna li impedisce di segnare. Interpreta bene il suo ruolo, facendo reespirare la squadra prendendo falli importanti con altrettanti gesti tecnici eccellenti: i tuffi carpiati. Mark Spitz!
18 Ott
Siamo decimati. Dalle ultime notizie si scopre che si sarà in sette stasera ad affrontare la prima giornata di campionato, con assenze importanti come quella di Alle (a letto con la febbrA) e Matte. Anche io non sto bene, ho un mezzo stiramento alla coscia sinistra e stasera devo vedere come e se riuscirò a correre. Si sogna l’eroica prestazione vincente, ma sarà durissima saltarci fuori. Spronati dal nostro bomber Fabbri, cercheremo di portare a casa qualche punto! A stasera o domani per il commento finale.
15 Ott
Evviva, finalmente ce la caverò. Ho preso adesso adesso l’abbonamento per le due partite casalingue dell’Italia al Sei Nazioni di rugby. Quest’anno le partite al Flaminio a Roma ci vedranno impegnati contro l’Inghilterra (partita praticamente impossibile) il 10 Febbraio e contro la Scozia (già più abbordabile) il 15 Marzo. Le partite in trasferta saranno le restanti Francia, Irlanda e Galles.
Il costo dell’abbonamento, irrisorio, è di 40 euro a testa per due partite. La postazione scelta assieme al fido compagno di avventure Gavio, a cui s’è aggiunto l’altro fido amico Fabbri, è quella della curva, in mezzo alla bolgia più sfrenata con la nostra birretta in mano. Curva da dove non vedremo un benemerito, ma dove speriamo di essere in mezzo ad un’enorme massa di ubriachi - speriamo soprattutto gli scozzici. Visto il prezzo del biglietto, è già sicuro che spenderemo più di treno che di ingresso allo stadio, ma chissene… una volta nella vita (a meno che non sia la prima di una lunga serie) ne vale la pena!
Ora bisogna necessariamente farsi ospitare da qualche parte o trovare un treno decente per tornare indietro in orari umani.
11 Ott
Era l’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato (fissato per giovedì 18 alle 22) e bisogna dire che non è che sia andata un granchè. Un pò di nervosismo, un pò di fiacca generale ma soprattutto un campo impraticabile hanno reso l’ultima uscita pre-campionato una mezza disfatta. Non nel morale, per carità, era una partita che valeva quel che valeva; disfatta perchè alla fine anche le persone più allenate - io quindi proprio non c’entro - hanno avuto grossi problemi a potersi muovere e giocare in maniera decente. Una cosa che se l’avessi detta solo io sarebbe chiaramente stata una scusa per mascherare la mia pietosa condizione, ma che invece è stata riportata da tutti con gli stessi termini. Praticamente sembrava di giocare sulla colla, il pallone non si muoveva e si faceva molta molta fatica a partire da fermi. Insomma, partita da dimenticare in fretta… giovedì prossimo si gioca e lì ci sarà da sudare per qualcosa oltre la semplice gloria… serviranno punti e punti dovranno essere fatti. Per la cronaca, comunque, l’amichevole di ieri è finita 2-3 dopo un doppio svantaggio e si può dire che sia stata abbastanza equilibrata con un risultato tutto sommato giusto.
Niente drammi. Avanti a mettercela tutta e giovedì sarà un’altra storia (spero).
10 Ott
La Duvel (www.duvel.be) è una delle birre belghe più conosciute in Italia, e una di quella con la maggiore reperibilità. E’ prodotta alla Duvel-Moortgat, tra Puurs e Brendocnk, due piccoli paesini tra Bruxelles ed Anversa, nel centro-nord del Belgio. La Duvel la si può considerare una delle “potenze” commerciali nel campo delle birre, in quanto negli ultimi anni ha sviluppato un notevole programma di rafforzamento di merchandising e marketing, acquistando la Maredsous e la Achouffe (di cui avevo già parlato), promuovendo la propria etichetta in giro per il mondo e costruendo un nuovo e bellissimo centro visitatori. Centro visitatori che però ha un enorme difetto: al contrario di quasi tutte le altre Brouwerij si può “vivere” solamente grazie ad una visita guidata a particolari orari. Il locale sottostante, così come il negozio, sono ad appannaggio dei soli visitatori: scelta a dir poco bizzarra che quest’estate non mi ha impedito di arrabbiarmi… in pratica alla birreria non vendono niente (nemmeno una bottiglia) a chi non fa la visita guidata di due ore, pur avendo ogni ben di dio al di là di una porta di vetro.
La birra di per sè, ha un bellissimo color giallo-oro, con una schiuma particolarmene vivace (attenti a versarla) e densa ma non particolarmente persistente, e un deciso gusto alcolico. La gradazione di 8,5% però non risulta essere esageratamente forte e dà un piacevole sapore di retrogusto amarognolo, rendendo la Duvel simile per certi versi ad uno stile da “Tripel”. Decisamente frizzante, è a parer mio indicata come aperitivo o dopo-pasto, non la consiglio particolarmente come abbinamento con il cibo.
La Duvel, che produce anche una sua variante di livello decisamente più basso - la Duvel Verte -, si trova principalmente in formato da 33cl e ogni tanto da 75cl. La bottiglia più grande, che risalta meglio il sapore e l’odore intenso e può far sì che la schiuma prenda i suoi spazi (teoria che vale per ogni birra), non è di facilissima reperibilità. Il magnum da 1,5 litri poi è difficilissimo da trovare e il suo prezzo è alto: spesso viene anche abbinato ad una coppia di bicchieri in una cassa di legno. La bottiglia del magnum, a parer mio, è una delle più belle bottiglie di birra in assoluto.
Voto personale: 8
Da provare: assolutamente
Difficoltà d’assaggio per niubbi: medio-alta
Reperibilità a Modena: Vecchia Scarpa (33cl, magnum), Terra di Mezzo (75cl, magnum), 101 (33cl)
Supermercati: Leclerc (Rotonda) a circa 2,10€
Costo: sui 5 euro la bottiglia la 33cl, 10-12€ la bottiglia da 75cl, 25€ il magnum da 1,5lt.
4 Ott
4 Ott
E’ passato già un anno dall’edizione 2006 e fra pochi giorni, più precisamente il 19, 20 e 21 Ottobre, si replica. Sto parlando dell’edizione 2007 di Barmania, presso la Fiera Millenaria di Gonzaga. Barmania tratta tutto ciò che è collezionismo ed oggetti da bar, dalle bustine di zucchero, ai tappi, alle bottiglie e i bicchieri a tutti gli altri accessori. Tutto questo con un occhio particolare al mondo della birra. L’anno scorso mi ci ero recato di domenica mattina (anche abbastanza presto) e ho apprezzato l’evento, organizzato in maniera decente (sicuramente meglio di altre parti ma diciamocelo un pò “rurale”) e con varie cose da vedere. Quest’anno sembra che sia stata aggiunta qualche altra caratteristica, tipo i corsi di degustazione, gli abbinamenti con formaggi e salumi e i corsi di spillatura (che sarebbero tanto tanto raccomandati alla maggiorparte dei gestori dei pub di Modena). L’anno scorso il punto debole fu decisamente il cibo, di decente qualità ma di veramente poca scelta, mentre ricordo con piacere le birre e il mercatino nel quale è consigliato un giretto (magari dopo il terzo bicchiere). La rassegna non è ai livelli del Salone della Birra Artigianale (per chi conosce) ma tra quelle organizzate è una delle migliori. Vedremo anche se verranno mantenuti i prezzi liberi dell’anno scorso: mentre a Milano il prezzo e la quantità di birra sono imposti (bicchiere 0,2 a 1 euro), a Gonzaga ogni stand (l’anno scorso erano una dozzina con almeno 20 spine diverse) si regolava in modo autonomo (io auspicherei l’adozione del primo metodo).
Sito ufficiale (con indicazioni stradali eccetera)
www.barmania.it/home.htm
Volantino dell’evento (con indirizzi, orari ed eventi)
www.barmania.it/Barmania_Ottobre_2007.pdf
Personalmente mi recherò in quel di Gonzaga la sera di sabato… e tutti sono invitati (in fondo sono 40 minuti da Modena).
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