27 Feb
Bohemian Rhapsody come non l’avete mai sentita.
Anyway the wind blows…
26 Feb

Ho aggiornato l’elenco delle birre provate, era da un pò che non lo facevo.
Ai conti odierni, son 216.
La lista potere trovarla qui:
Elenco Birre Provate
tag: birra, birre, luppolo, trappista, belgio
26 Feb
Eppure lo conosco, e lo conosco anche abbastanza bene. Ma ogni volta riesco a dargli credito e farmi fregare. Ieri sera c’era Sassuolo-Cavese e il buon Alle mi ha chiesto se andavo a vederla. Scettico accetto, poi verso le 18,30 ho un presentimento, di quelli brutti: c’è freddo e ho poca voglia di andarci, per cui son quasi sul punto di rinunciare.
Alla fine gli dò retta (”tranquillo a Sassuolo non c’è freddo“) e non so perchè mi faccio convincere ad andarci. Parcheggiamo a casa di dio, un’ora prima della partita, perchè “oggi i negozi son tutti aperti e non c’è posto” mentre la piazza era vuota e fredda. Dieci euro di biglietto per vedere una partita in uno stadio piccolo e da una curva insulsa, scomoda e da cui non si vede una mazza pervia delle reti di protezione in cemento. Chi l’avrebbe detto che da lì a poco mi sarei incacchiato ancora di più?
Il Sassuolo va al riposo in svantaggio, quando nel giro di tre minuti cala una nebbia impressionante, tipo quella che fece venire giù San Zemian. Non si vede niente, nemmeno le righe dell’area. I giocatori della Cavese sostengono che vedessero benissimo, ma era oggettivamente impossibile continuare, per cui partita sospesa e dieci euri buttati.
Buon per il Sassuolo, male per me. La prossima volta invito Alle a vedere una partita in Lapponia, poi mi dice se gli viene freddo oppure no. Lucertola!
tag: sassuolo, cavese, nebbia, c1
23 Feb
Il progetto che stavo preparando questa settimana è praticamente pronto, mancano solo gli ultimi dettagli, quindi son qui a presentarlo.
Da oggi per leggere quello che scrive il nostro fido Gavio, potete andare sul suo nuovo sito web con blog di WordPress.
L’indirizzo è chiaramente www.gavio.it/blog
Buon divertimento!
20 Feb
Continuiamo a muovere la classifica ma anche questa partita sembra la fotocopia di quella della settimana scorsa. A parte il fatto che le assenze si son dimostrate fondamentali, si era in 6 e bastava un cambio in più per non arrivare a fine partita col fiatone e quindi portare a casa la partita. Partita che appunto s’era messa bene, abbiam giocato un ottimo primo tempo, bello ordinato, e concluso sul 2-0 in nostro favore (Enfry, Cri). Avversari pericolosi solo con una mia autotraversa e poco altro.
Ripresa che inizia anche lì molto bene e si va sul 3-0 (Cri), sprecando successivamente qualche contropiede di troppo. Avversari che recuperano prima sull’1-3 e qui succede come la settimana scorsa: cominciamo a prendere i pali della porta. Alla fine saranno 4 i legni colpiti (uno anche mio) e una buona, ennesima dose di sfortuna su questa stagione. Il risultato di 3-3, maturato nel finale quando fisicamente eravamo alla frutta, in fondo ci sta stretto. Le assenze (giustificate o no non importa, si parla in generale), in questi casi, si fan sentire tantissimo.
Atletic Borgo che sale così a 11 punti in classifica.
Personalmente, miglior partita della stagione. Che io sia in crescita? Mah!
Prossima partita in posticipo serale, e che posticipo (accidenti a loro). Venerdì prossimo ore 22,00.
tag: atletic borgo, uisp modena, seria A uisp, calcetto
16 Feb
E’ iniziata l’operazione Puerto, dove “Puerto” non vuol dire niente di niente.
Aggiornamento 18/2
Scartoffie compilate. Siamo in attesa di conferma (2-3 giorni ma in fondo speriamo meno).
Aggiornamento 21/2 ore 15:29.
Scartoffie ritornate compilate correttamente. Attendiamo l’ultima conferma poi mi metto al lavoro per concludere la cosa.
Spero di riuscirci entro sabato.
Stay tuned.
14 Feb
Finalmente muoviamo la classifica. E’ vero, è un punticino, ma preso contro i primi (o quasi) della classe. Un punticino che potevano essere tre e non ci sarebbe stato nulla da dire. Per un piccolo piacere personale, visto che sul campo non risco a fare granchè, posso dire che finalmente s’è giocato come dicevo da un pò, e cioè aspettando gli avversari, stando ben chiusi in difesa e ripartendo. Una tattica che fa sì di poter risparmiare le energie e gestire meglio i cambi e i tempi di gioco.
Partita che pareva complicata, e che si è dimostrata tale. Noi abbiam fatto probabilmente la miglior partita della stagione. Primo tempo che si chiude sul 2-2 con un bell’inizio nostro (2-0 con gol di Alle e di Cri) e pareggio loro. Secondo tempo combattuto e anche grazie ad un arbitraggio non troppo preciso, la partita si innervosisce e in un paio di circostanze si sfiora una reazione. Troppe lamentele inutili da parte di nostri avversari che han picchiato tutta la partita (pensate che ho preso due calci io, che sono notoriamente uno a cui non si fa fallo perchè la palla la perdo da per me), brutta gestione dei cartellini e fallaccio finale du Petto che lo costringe ad uscire. Nel finale del secondo tempo colpiamo due pali e una traversa, sprechiamo in totale due tiri liberi e il portiere avversario si dimostra insuperaile in un paio di clamorose occasioni.
Pareggio che in fondo ci va stretto ma che avremmo firmato ad inizio partita.
Martedì prossima partita contro la Bocc. Castelfranco.
11 Feb
Partiamo da Modena verso le 8,30, con un buon anticipo così da poter fare tutto con calma e berci una birretta allo stadio. Il viaggio d’andata fila liscio, con qualche perla di Gavio (”non so scrivere“) e le briosches di Fabbri che vengono sbranate in men che non si dica. Arriviamo a Roma per la mezza circa, poco dopo siamo in zona stadio. Decidiamo di parcheggiare in un posteggio dietro il palazzetto dello sport e grazie ad un posteggiatore abusivo e ai 5 euri donatigli, sapevamo che “la macchina è come se fosse a casa vostra, adesso non succederà nulla“. Vabè, siamo a Roma, ci sta, è normale.
Andiamo allo stadio a prendere i biglietti, che ritiriamo subito. Ci spostiamo perciò in zona “Terzo Tempo Peroni“, dove un fiume di inglesi ubriachi accompagnati da italiani ubriachi sta festeggiando e facendo a gara del costume più bizzarro. C’è chi è vestito da antico romano e chi da barbaro, chi da crociato. Un gruppo sfoggia un improponibile cappello da papa e canta “Sweet Chariot”. Poi l’incontro con un tizio vestito da mucca dalla testa ai piedi, un altro gruppetto con parrucca afro, canottiera e pantaloncino da jogging. Ma l’apice lo tocchiamo con la vecchia sdentata con pantaloncini attillati e autoreggenti: decidiamo che è il momento della foto di gruppo e veniamo immortalati anche dai passanti.
Decidiamo di entrare allo stadio subito dopo aver seccato alla goccia una Peroni da 66. Il Flaminio è molto più bello ed accogliente di quanto si potesse immaginare, la visuale è perfetta e la gente arriva alla spicciolata. Agli inni, tutto lo stadio è in piedi e si sente quanti inglesi son presenti a Roma.
La partita, beh, niente di eccezionale, non troppo tirata e con parecchi errori da parte nostra. Gli inglesi, guidati da Gionni, restano sulle loro e approfittano di ogni piccola sbavatura. Finisce 19-23, con sussulto finale dopo la meta di Picone al 76°.
Il viaggio di ritorno è filato tutto liscio, con il prode Gavio superguidatore. Arrivati a Barberino, decidiamo di mangiarci qualcosa di buono e ci buttiamo su fiorentine e filetti vari. Mangiamo molto bene ma il conto finale ci resta un pò sullo stomaco. 233 euri in sei per due fiorentine e due filetti ci paiono un pò troppi, ma in fondo la spesa era all’incirca quella prevista e quindi amen. Ultima ora di macchina, saluti e poi… zzzzzzzzzz….
Sono online le foto: Italia-Inghilterra
Mentre qui sotto i miei video degli Inni, con precedenza agli ospiti.
8 Feb
Una sola data: 20 febbraio 2008.
E’ dal 31 Maggio 2003 che aspetto.
In anteprima assoluta il nuovo video di Elio e le Storie Tese, in collaborazione con Maccio Capatonda e Unreal TV.
6 Feb
Prima partita e prima paga del girone di ritorno. Forti del successo dell’andata, ci presentiamo in campo con ancora tante defezioni. Mancano Fabbri (via per lavoro), Robbi (infortunio peso), Matte (tiramento da allenamento), Pellicciari (mezo infortunato) e Licca. Ci presentiamo perciò in 7 e Nex è costretto per l’ennesima volta a giocare fuori.
Partita ostica che lascia intravedere i problemi della squadra fin dalle prime battute, con pochi cambi, poco fiato e poca precisione. In difesa si vedono i problemi maggiori, ci si fa saltare con troppa facilità da avversari bravi e con molto più fiato di noi. All’inizio della ripresa ci si riporta sotto e dopo il primo tempo chiuso sull’ 1-4, ci si riporta a -1 sul 4-5. Qui però c’è il break decisivo con gli avversari che se na vanno via. Negli ultimi minuti qualche nostro gol riduce il passivo e facciam vedere che, se giochiamo con calma, senza correre più del dovuto, siamo in grado di tenere testa agli avversari in maniera migliore.
Personalmente, primo tempo così così, ripresa ampiamente sufficiente con 2 assist e un paio di tiri su cui il portiere avversario ha compiuto altrettante belle parate. Prossimo incontro, mercoledì sera.
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