Grazie alla segnalazione di Andrea Scanzi, giornalista de La Stampa, di MicroMega e di svariate alte testate, mi son recato lo scorso weekend in provincia di Cuneo, per la precisione nella parte chiamata “Langhe”. Per chi non sapesse dove si trova, ecco, fate conto che seiete delle capre e poi considerate  circa a metà strada tra Torino e Savona.
Sono arrivato venerdì pomeriggio ad Alba, e ho deciso di fare un’improvvisata in centro, che è carino. O almeno decisamente più carino di quanto mi potessi aspettare. L’odore di cioccolato che invade la città è del tutto strano ma perfettamente logico: appena fuori dal centro storico c’è la sede della Ferrero, proprio quella delle barrette, degli ovetti e progenitrice del bimbo-mostro che aveva prestato la sua faccia al marketing cioccolatoso.

Venerdì sera son stato in un posto meraviglioso: l’albergo-ristorante “da Maurizio” a Cravanzana. Cravanzana è la capitale mondiale delle nocciole, e chiaramente i dolci ne guadagnano. Il ristorante è davvero un lusso: menù degustazione con tre antipasti (carpaccio e formaggio tipico; quiche di formaggio di capra, zucchine e fonduta di formaggi e per ultimo tacchino ripieno di patè con peperoni e salsa tonnata) un primo (ravioli del plin, cioè ripieni di arrosto e sugo di brasato) e un secondo (degustazione di formaggi - 16 diversi formaggi, slurp!), due bottiglie di vino (tra cui Nebbiolo Flavio Roddolo 2004) e due dolci - ovviamente alle nocciole!

Sabato giro verso Bergolo, poi Prunetto e Murazzano, alla ricerca di castelli e paesini di pietra. Il caldo non aiuta e purtroppo c’è un pò di foschia, ma non si può mica volere tutto: i panorami sono magnifici, e più ci si sposta verso Monforte e Serralunga, più le colline diventano coltivate a vigna e risaltano in tutti i loro colori.
La cosa eccezionale è stata la visita privata alla Cascina Roddolo. Per chi non lo sapesse, Flavio Roddolo è considerato una sorta di “guru” nel campo dei vini, e le due ore passate a chiacchiere e degustazioni sono state impagabili. Alla fine, son venuto via con 200 euro di vino nel baule della macchina (Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e Bricco Appiani), che per me che non sono un suer-fan della bevanda di Bacco, non è poco.
Visitato il castello di Serralunga, mi son detto: “c’è Piozzo qua vicino, e a Piozzo c’è la Baladin“. Così, via a vedere il brew-pub, che è stata una vera delusione. Su Pintaperfetta.com fra qualche giorno farò il report, ma non sarà particolarmente accomodante.

La cena è stata consumata all’ottimo “Rosa dei Vini” a Parafada, con bis di antipati (carpaccio con tartufo fresco, vitello tonnato), primo (tajarin al ragù e salsiccia) e dolci (fonduta di cioccolato con marmellata di arance e soufflè di nocciole). Anche qui voto altissimo. Per fortuna la comodità del nostro agriturismo (Cascina Amalia) ci ha regalato una riposantissima dormita.
Alla fine, quasi 800 km in 2 giorni e mezzo e che altro se non… ci tornerò di sicuro.
Tutte le altre foto potete vederle qui: Langhe 2009