22 Lug
L’altro giorno si stava parlando con amici riguardo i peggiori servizi mai ricevuti in una birreria. In particolare si è finiti a discutere sulle sbagliate scelte in fatto di bicchieri. In ogni birreria che si rispetti, la scelta del bicchiere è fondamentale: in Belgio per esempio ogni birra ha il suo bicchiere, della sua forma, col marchio stampato.
Aneddoto:
I due peggiori bicchieri mai visti serviti con una birra belga provengono dall’Oktoberfet di Fiorano Modenese.
Chiedo una Chimay blu (33) che hanno in listino, evitandomi le varie Warsteiner e Lowenbrau.
Arriva la bottiglia accompagnata proprio al calice della Warsteiner (questo per intenderci (http://www.straubs.net/images/custom-collecti…2.jpg)).
Mi lamento, chiedendo qualcosa di più aperto e basso, a mò di calice.
A quel punto, portano via il “mio” bicchiere e mi regalano una perla infinita, tornando con questo:
(http://www.beerbazar.it/images/BC2005.jpg)
Chapeau.

18 Lug
Ieri sera è stata una serata “diversa”, pur sempre piacevole. E’ stata una serata di lavoro al Goblet. Come solito la mattina dopo - cioè adesso - la fiacca ha preso il sopravvento, e le forze sono state completamente sopraffatte dalla birra. Tra una cosa e l’altra - son partito dicendo “bevo poco” - ieri sera son volate 4 Chouffe, 1 Augustiner, 1 Murphy’s (piccola), 1 Pils (piccola) e mezza bottiglia di Chimera (75) del Ducato (niente di che, **/*). Tutto a fronte di un buonissimo (ma subito affogato nell’alcool) panino-focaccia con pancetta e gorgonzola (connubbio favoloso).
Come al solito le vicende da dietro il bancone son diverse, anche se in realtà non è successo niente di particolarmente eclatante. La cosa più divertente? Vedere padre e figlio, inglesi di Newcastle, ubriacarsi a forza e broccolare qualsiasi - e ripeto: qualsiasi - essere vivente (uomo o donna non importa) che passasse dalla loro zona. Erano talmente cotti che ad un certo punto gli ho fatto credere di essere di Sheffield. Fantastici.

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