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Modena FC

Archive for the ‘Modena FC’ Category

Addio maiale coi baffi.

Finalmente ti sei levato dai maroni. Grazie per aver distrutto una squadra che aveva vinto due campionati. Grazie per averci fatto penalizzare per il calcioscommesse. Grazie per aver trafficato con Preziosi, cercando di dargli quote societarie. Grazie per aver venduto giocatori forti a cifre ridicole ed esserti intascato tutto il nero. Grazie per non aver comprato nessuno. Per aver licenziato tutti. Per aver escluso le squadre dei ragazzini delle giovanili dai campionati. Grazie per aver mandato via Bonato. Grazie per non aver capito niente con Malesani, dando ragione a Ballotta. Grazie per averci fatto giocare per due mesi con una striscia di scotch nero sulla maglia per coprire l’ex-sponsor. Grazie per aver tolto entusiasmo a gente che era 20 anni che si abbonava. Grazie per aver raccontato un’infinità di bugie, supportato da buona parte della stampa e della Modena che conta. Grazie per averci portato all’orlo della scomparsa e della retrocessione.

Ti deve venire un accidente, solo quel giorno sarò completamente felice.
Intanto te ne vai. Torna a casa tua. Qui hai fatto solo danni, e in malafede.

“Ora va, e muori nella maniera che riterrai più opportuna” (cit.)

E adesso… si BEVEEEEEEE!!!!

L’iniziativa che fa per te!

Lettera aperta al Modena FC

Esimio Dott. Ing. Gran Ladr. Farab. Ballotta Marco.
le dico subito che ho 27 anni e rotti, ma non cestini questa lettera. Mi lasci spiegare che vado bene per il Modena anche se son così giovane. Ho un fisico che pare quello di un 40enne (non come il Suo per carità, io intendo un quarantenne sfatto), ogni tanto mi viene la tachicardia. Amo bere birra buona e mangiare bene. Non mi piace allenarmi, sudare, fare fatica (come tanti miei futuri compagni di squadra). So far di conto e sono automunito. Non chiedo il rimborso spese per la benza perchè abito a poche centinaia di metri dallo stadio, e soprattutto perchè vado a gas. Sono completamente svincolato e tesserabile in cambio di una buona cassa di birra belga.
Il mio grosso problema è che non ho capito se esiste ancora la clausola obbligatoria consistente nell’aver fatto almeno una stagione nel Chievo Verona o nel Brescello FC: purtroppo non è il mio caso. Io giocavo nell’Olimpic Villaggio - arrivammo ultimi per due anni consecutivi, quindi ho grossa esperienza nel raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissati.
Ah, da non dimenticare il fatto che il sabato pomeriggio non ho impegni in quanto non sarò abbonato (chiaramente solo perchè aspetto una Sua chiamata).
Sono sicuro di poter fare gli stessi gol che le garantirebbe Vignaroli.

Ringraziandola anticipatamente, resto in attesa di un riscontro positivo.
Tengo il cellulare a portata di mano e acceso. Se vi scoccia chiamarmi, fatemi uno squillo che vi chiamo io.

Mattia Simoni

E’ ufficiale: non mi abbono.

Con oggi direi proprio sia ufficiale. Comunico, in piena salute mentale, che NON mi abbonerò al Modena dopo 22 anni di stadio. Non verrò a vedere 11 (ammesso che arriveremo ad avere 11 giocatori eh, non è una cosa scontata) cretini guidati da un Pezzente. Dopo 22 anni, son riusciti a farmi passare la voglia di recarmi allo stadio. Negli ultimi tempi era diventato uno strazio, un appuntamento malsano, dove si perdevano due ore della propria vita nel vedere quanto in basso quaesta dirigenza è riuscita a portarci. Ti saluto, quindi, caro stadio Braglia. Finchè ci sarà Amadei e il suo figlio col parrucchino, non mi vedrai più. Con queste premesse, chi si abbona è matto.

Amadei Vergognatevi!

p.s. ebbene, sì, ho lo spirito critico ed incarognito in questi giorni! :-)


Probabilmente, anzi, senza “probabilmente”, è una delle tre-quattro partite più sentite nella storia del tifo gialloblu. Non per rivalità, coi “reggiani” non c’è mai stata, ma per l’importanza della posta in palio. Brescello che arriva alla penultima giornata in condizioni abbastanza critiche (penultimo posto) e Modena invece che arriva nel paese di Don Camillo e Peppone da primatista solitario. Primato che il Modena si era conquistato a suon di vittorie nel corso del campionato. Un primato che però non era tranquillissimo, con il Como a soli 2 punti dai gialli a due partite dalla fine e con un migliore piazzamento negli scontri diretti, che avrebbe regalato ai lombardi, in caso di arrivo a pari punti, la serie B diretta e al Modena i playoff.
Si arriva quindi alla panultima partita e il Modena è sostenuto da circa 4500 tifosi, arrivati con ogni mezzo nel piccolo paese. Lo stadio è preso d’assalto e ogni posto conquistato con i gomiti e con i denti. C’è fiducia nell’aria, molta fiducia… nessuno vuol nemmeno pensare ad un passo falso che costerebbe l’intero campionato.
E’ il 6 Maggio 2001 quando comincia ad accadere l’imponderabile. Il Modena entra in campo convinto dei propri mezzi e aiutato dai supporter canarini guidati dalle Brigate Gialloblu, attacca senza sosta la porta difesa da Sardini, prima con Mayer, poi con un palo di Veronese e le sfuriate di Fabbrini. il portiere di casa, però non capitola, anzi si esalta per alcuni interventi.
Le voci che arrivano da Como (confermate durante la ripresa dallo speaker) parlano di uno Spezia in vantaggio, e il pubblico di fede canarina esulta come se si fosse trattato di un gol.
Nella ripresa la storia non cambia, sempre Sardini e l’imprecisione degli avanti gialloblu fanno restare il punteggio fermo sullo 0-0. Da Spezia comincia la rincorsa del Como, che nel giro di pochi minuti agguanta e sorpassa le aquile, portandosi così a pari punti e di fatto scavalcando il Modena, che fino a quel momento non aveva mai ceduto nemmeno per un istante dall’inizio del campionato la testa della classifica. Cominciano poi a girare voci strane, voci infondate di un pareggio dei bianconeri (che erano in quel momento terzi in classifica) e i tifosi iniziano a farsi prendere dal nervosismo. In campo sempre una squadra sola a sbattere contro il muro approntato da Cuoghi. De Biasi prova a cambiare gli uomini in campo, che parevano stanchi e demoralizzati. Tra gli altri, entra a diceci minuti dalla fine un tale Ginestra, che il Modena aveva preso a gennaio e che si era distinto poco nel corso del girone di ritorno. I minuti passano, il tempo non vuole sembrare di arrestarsi e il risultato è sempre bloccato. Serve un gol, serve assolutamente.
Son 6 i minuti di recupero concessi dall’arbitro… anche quelli passano troppo in fretta. Un minuto extra viene aggiunto quando la speranza dei tifosi gialloblu comincia seriamente a vacillare. Alcuni son seduti e hanno smesso di cantare da tempo, nessuno prevedeva una partita drammatica. Siamo al 51°, ultimo minuto. Passano i secondi quando Mandelli è sulla fascia, vicino alla bandierina dell’angolo. Passano quando effettua un traversone in mezzo all’area. Passano e sembrano interminabili i momenti in cui Ginestra aggancia la palla, sposta il suo marcatore, si gira e tira. E’ il 51° e 37 secondi quando il tiro dell’attaccante gialloblu - parso non irresistibile - viene deviato nella propria porta da Giglio del Brescello. E’ l’apoteosi: tutto sembra volare in aria, la potenziale tragedia trasformata in delirio collettivo, quel giorno a Brescello cantavano anche i muti. La festa finale, dopo l’invasione di campo, dura fino a tardi e un carosello unico di macchine si snoda successivamente fino a Modena. Nessuno si ricorda nè vuole ricordarsi che la settimana dopo c’è la partita decisiva con il Lecco. Nessuno ha voglia di andare più via dalla cittadina di Don Camillo e Peppone. Curioso come, per due motivi diversi, la risposta interna praticamente unanime sia stata quella di voler fermare il tempo.

“Sto assistendo a scene incredibili” (cit. Romiti)

tags: modena, modena FC, brescello, ginestra, shex, brescello-modena, calcio, de biasi

Amadei vattene sei un tumore per il Modena. Se servisse a farti andar via, ben venga la C1.
Vergognati!

Altre tre banane

Evvai. Altre tre banane prese contro una squadra a cui non importava nulla.
Sol che se ne vada Amadei. Mi va bene anche la C, non m’importa.
Se ne deve andare lui e tutto st’ammasso di coglioni miliardari che non han nemmeno la voglia di giocare a calcio.

Non dovevano svegliarvi. Dovevate essere presi per il collo e bussati.
Mercenari.

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  • Vendesi

    AAA Vendesi Società di Calcio, iscritta regolarmente alla seconda categoria nazionale (Serie B). Parco giocatori insufficiente, ottimo pubblico, importanti sponsor e contratti, stadio con usufrutto gratuito. Piazza ottima dove svolgere l’attività sportiva. Basta 1 milione di euro l’anno per 10 anni e magari una bella partita da giocarsi il giorno dei 100 anni.
    Contatti:

    V.le Monte Kosica 130
    41100 Modena - Casella Postale 375
    telefono: 059 239263

    segreteria@modenafc.net

    Parlate con l’omino coi baffi, lui sa tutto.
    Prezzo: 5 milioni di euri.
    NON astenersi perditempo.

    Non dico nulla

    Sono già in trance agonistica.
    Speriamo bene.

    Modena-Albinoleffe 2-3

    Vabeh, non c’è più niente da dire. E’ ormai diventata una abitudine, quella dei bergamaschi dell’Albinoleffe, di vincere a Modena. Stavolta, come l’anno scorso, domina e vince con merito. Primo tempo da dimenticare per i gialli, imbarazzanti sotto ogni aspetto e surclassati dagli ospiti. Prima frazione che il Modena riesce miracolosamente a chiudere sullo 0-1, con i bergamaschi che sprecano tutto il possibile.
    Ripresa che inizia bene con il pareggio di Bomber-Longo (bel gol) ma dopo 15 secondi l’Albinoleffe è già in vantaggio… grazie alla nuova coppia di difesa del Modena, composta da Benny e Hill, il risultato va sull’1-2. A sto punto l’imbarazzante Bruno (e credetemi è un complimento) segna di tacco il gol del pareggio dopo un’uscita avventata del portiere ospite. Bene, si dirà. E invece sto mentecatto - perchè di mentecatto si tratta - cosa fa? Si cava la maglia nell’esultanza ed essendo già ammonito (per aver calciato via un pallone per protesta) si fa cacciare. Una genialata… non c’è che dire, i nostri attaccanti li prendiamo solo se sono scarsi e stupidi. Nel finale errori madornali in difesa di Benny e Hill e 2-3 finale di Cellini.

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